"Chi accumula libri, accumula desideri;
e chi accumula molti desideri è molto giovane,
anche a ottant'anni."
Ugo Ojetti
"Sono una lettrice da sempre.
Ho letto in ogni fase della mia vita
e non c'è mai stato un periodo in cui la lettura
non sia stata per me la gioia più grande."
Diane Setterfield

sabato 20 ottobre 2012

**Stelena is...**

Stelena ♥♥
 "Non sarei mai dovuto tornare a casa. Conosco il rischio che corro. Ma non ho altra scelta. Devo conoscerla”.

Elena:Mi chiamo Elena.
Stefan:Stefan.
Elena:Lo so, frequentiamo storia insieme.
Stefan:E inglese e francese.
Elena:Giusto.





Elena: Caro diario, stamattina c'è qualcosa di diverso. Qualcosa è cambiato. Posso sentirlo, avvertirlo.
Stefan: Sono sveglio. Per la prima volta da tanto tempo, mi sento completamente e indiscutibilmente... sveglio.
Elena: Per una volta, non mi pento di una giornata prima che inizi...
Stefan: Oggi è un buon giorno...
Stefan, Elena: Perché so...
Stefan: Che la vedrò ancora.
Elena: Che lo vedrò ancora.


Elena: Va bene, Stefan. Ho capito. Non hai idea di quanto possa capire. Fratello complicato? Ce l'ho. Ex ragazzo complicato? Ce l'ho. Relazioni talmente complicate che non ha senso nemmeno concepirle? Eccome se le ho. Va bene. Ci siamo conosciuti. Abbiamo parlato. E' stato epico, ma... Ma poi il sole è sorto ed è tornata la realtà. Quindi...

Stefan: Mi fa piacere che tu sia qui. Come avevamo lasciato le cose... non mi è piaciuto.
Elena: Vedi, il fatto è che... Stasera sono tornata a casa pensando di fare ciò che faccio sempre, scrivere il mio diario, come faccio da quando mia mamma me ne regalò uno a 10 anni. Lì riesco a tirare fuori ogni cosa, tutto quello che provo. Finisce tutto nel libretto nascosto sul secondo scaffale, dietro a un'orribile sirena di ceramica. Poi ho capito che avrei scritto cose... che forse avrei dovuto dire a te.
Stefan: Cosa avresti scritto?
Elena: Avrei scritto: "Caro diario... Oggi mi sono convinta che arrendermi fosse giusto. Non correre rischi. Mantenere lo status quo. Non fare drammi. Ora non è il momento. Ma le mie ragioni non sono ragioni, sono scuse. Non faccio che rifuggire la verità e la verità è che..." Ho paura, Stefan. Ho paura che se mi concedo solo un momento di felicità il mondo mi cadrà addosso e io... non so se riuscirò a sopravvivere.
Stefan: Sai io cosa avrei scritto? "Ho conosciuto una ragazza. Abbiamo parlato. È stato epico. Ma poi il sole è sorto ed è tornata la realtà". Be’, la realtà è questa. Proprio ora.



♥♥

 Elena: Il controllo della mente... Hai detto che Katherine lo usava... Lo hai mai usato con me?
Stefan: No. Quella collana contiene un'erba chiamata verbena. Ti protegge dall'essere soggiogata. Volevo proteggerti dall'influenza di Damon. Ma volevo anche... proteggerti da me. Elena non dovresti mai togliere quella collana. Perché non importa cosa succederà da oggi in poi, non importa cosa proverai per me. Saprai di essere stata libera di fare la tua scelta.

Lexie: Quindi Elena non è una stronza furiosa?
Stefan: No. No, Elena è... Elena è affettuosa e... È gentile, premurosa ed è altruista. E tutto questo è reale. E... Sinceramente, quando sto con lei io... dimentico completamente quello che sono.
Lexie: Oh, mio Dio. Sei innamorato di lei.


Elena: Ho paura.
Lexie: Ma sei qui… perché sei pazza di lui. Lo capisco, ok? Voglio dire... Come si fa a non amarlo? Ascolta. Un consiglio da una che è sulla piazza da un bel po'. Se è amore vero non puoi scappare.


Stefan: Che mi dici di te? Quali sono i tuoi piani per il futuro?
Elena: Non voglio parlare del mio futuro, Stefan. Perché tutto ciò che dici rende molto chiara l'idea che tu non ne farai parte.
Stefan: Elena, non è che non voglia farne parte...
Elena: Non puoi, ho capito. Ti ho ascoltato la prima volta e anche la seconda e apprezzo il fatto che mi tieni d'occhio, ma... ti prego, se te ne devi andare, fallo e basta.

 Elena: Lo so che pensi di aver portato un sacco di cose brutte nella mia vita, ma ce n'erano già. Ne ero sommersa.
Stefan: È diverso.
Elena: Ma non e' meno doloroso.
Stefan: Lo so che è... che è difficile da capire, ma lo sto facendo per te.
Elena: No. Non devi prendere questa decisione per me. Se te ne vai, è per te stesso, perché io so quel che voglio. Stefan, io ti amo.

Elena: Sarebbe bello se per un giorno non avessimo a che fare con tutto questo. Niente madre vampira o fratello vampiro.
Stefan: Niente vampiri in assoluto?
Elena: Niente vampiri tranne te!

Stefan: Ed è esattamente per questo che lo faremo. Usciremo, ci divertiremo un po’ e cercheremo di ricordarci che non dobbiamo essere sempre così seri. Ascolta, quando ho deciso di restare qui e conoscerti, l'ho fatto per poter fare cose come questa. Portare dei fiori alla mia ragazza, portarla fuori per un appuntamento, cercare di essere normale.


Stefan: Elena.
Elena: Sì?
Stefan: Quel che hai fatto oggi... venire ad aiutarmi... Ti avrebbero potuto uccidere.
Elena: Lo so.
Stefan: E per quel che ho fatto, mi dispiace che... Mi dispiace che tu abbia dovuto assistere.
Elena: È solo che non ti ho mai... Sembravi un'altra persona. Ed è colpa mia, ti ho fatto...
Stefan: Cosa? No, no, no. Non mi hai fatto fare nulla, mi stavi salvando la vita. E io stavo salvando la tua.

Stefan: Ti andrebbe di ballare con me?
Elena: Tu odi ballare. Di solito devo pregarti.
Stefan: No, no. Devi pregarmi quando sono sobrio. Quando sono ubriaco, non serve che mi preghi.


Stefan: Ti prego, balla con il tuo fidanzato vampiro ubriaco.

Stefan: Oh, Dio. Elena, io... La testa... mi scoppia, ed è come se la pelle... la pelle mi stesse andando a fuoco. Ho questa fame che mi ossessiona e non ho mai... non ho mai provato una cosa del genere prima d'ora e non faccio altro che pensare che ti ho promesso di non tenerti mai nascosto niente, ed è per questo che ti dico tutto.
Elena: Va bene, sta tranquillo, raccontami tutto.
Stefan: Ma io non voglio che tu mi veda in questo stato. Non voglio che tu sappia che questo lato di me esiste.
Elena: Stefan, riuscirai ad uscirne. Io ti aiuterò ad uscirne. Andrà tutto a posto, starai di nuovo bene.
Stefan: No, no, no. Scusami, non... non posso, io... Ho paura di quello che potrei farti.
Elena: Ma io no. Stefan... Stefan non ho paura. Non ho paura, okay?
Stefan: Ti amo da morire.

Elena: Oh, anche io ti amo.

Stefan: Non dovresti essere qui.
Elena: Lo so.
Stefan: Ora sai.
Elena: Quello non eri tu.
Stefan: Oh, quello ero assolutamente io. Sono un mostro, un predatore. Ecco cosa sono, Elena.
Elena: È come ti rende il sangue.
Stefan: Il sangue tira fuori quel che è dentro di me. E se la pensi diversamente sei un'idiota.
Elena: So che questo non sei tu, Stefan.
Stefan: Volevo prosciugare il corpo di quella ragazza da ogni goccia di sangue.
Elena: No.
Stefan: È ciò che sono, Elena.
Elena: No. Non mi allontanerai spaventandomi.
Stefan: Perché rischiare? Perché sei venuta qui?
Elena: Perché sono stata io. È colpa mia. Sono stata io a farti bere il sangue.
Stefan: Tutto ciò che hai fatto è stato mostrarmi chi sono realmente.
Elena: Questo non sei tu.
Stefan: Smettila di dirlo! Non avvicinarti più di così.
Elena: Non lascerò che ti accada questo.
Stefan: Smettila.
Elena: Stefan, non ho intenzione di arrendermi. Credo in te!

Stefan: Mi fa male. Fa male e quel dolore... Quel dolore mi accompagna sempre. E ogni giorno, penso che se mi... se mi abbandonassi semplicemente al sangue, potrei smettere di sentire quel dolore. Sarebbe così facile e ogni giorno combatto contro questo. E sono terrorizzato all'idea che un giorno non avrò più voglia di combattere, Elena. E la prossima volta che farò del male a qualcuno... potresti essere tu.
Elena: Non ci sarà una prossima volta.
Stefan: Questo non puoi saperlo.
Elena: Forse no. Ma quello che so è che puoi prendere questo, gettarlo nella cava e lasciare che sorga il sole. Oppure potresti prendere questo anello e mettertelo e continuare a combattere. È una tua scelta.

 Stefan: Ho provato con tutte le mie forze a odiarlo. Ma credo che sia inutile.
Elena: Tu tieni a lui. E anche io. Ma amo te, Stefan. E so che eri preoccupato per questo.
Stefan: No, è solo che... Sai, conosco mio fratello.
Elena: Ma io amo te, Stefan.
Stefan: So quanti problemi può causare.
Elena: Io amo te, Stefan. Soltanto te.


*Stelena is romantic*


Stefan: Mi stai fissando.
Elena: Ti sto guardando.
Stefan: E' inquietante. 
Elena: E' romantico!
♥♥



*Stelena is sweet*
Stefan: Spero che per te non sia troppo... presto, o troppo strano, ma... ecco, volevo che tu avessi questo. 
Elena: Oh, Oh mio Dio, è bellissimo.
Stefan: E' una cosa che ho da sempre, e non ho mai voluto dare a nessuno, fino ad ora. Mi piacerebbe molto se... lo indossassi per me. 
...
Stefan: E... ti sono grato, per avermi incoraggiato a entrare nella squadra, è divertente.
Elena: Che bella coppia, io mollo, tu cominci.
Stefan: Bè... Siamo un lavoro in corso... Si vedrà!
 ♥♥

*Stelena is epic*

Stefan: Il primo giorno di scuola, quando ci siamo visti... Non era la prima volta, Elena.Elena: Allora quando è stata?

Stefan: Il 23 maggio 2009.
Elena: Ma quello era...
Stefan: Il giorno in cui l'auto dei tuoi genitori è caduta dal ponte.
Elena: Tu eri lì?
Stefan: Ogni due anni io tornavo qui a trovare Zac e a rivedere la mia casa... E la scorsa primavera stavo passeggiando nel bosco, vicino al ponte e ho sentito l'incidente....Tutto.
Sono corso lì, ma non abbastanza in fretta, l'auto era già affondata ,tuo padre era ancora cosciente, sono riuscito ad afferrarlo... MA NON VOLEVA CHE L'AIUTASSI, SE PRIMA NON AIUTAVO TE.
Elena: Oh mio Dio, quando mi sono svegliata in ospedale, nessuno capiva come fossi uscita dall'auto... Dissero che era stato un miracolo.
Stefan: Sono tornato indietro, ma era troppo tardi, non sono... riuscito a salvarli. Quando ti ho tirata fuori, ho guardato il tuo viso, e ho visto che eri identica a Katherine. La somiglianza era incredibile. Dopo di chè ho passato mesi ad accertarmi che non fossi lei. Ti ho osservata. Ho... ho appreso tutto ciò che potevo su di te. E ho visto che tu non avevi niente in comune con Katherine, e io... Volevo lasciare la città ma... Elena, non potevo, non ce la facevo ad andare via senza conoscerti. Mi dispiace tanto di non avertelo detto. Volevo farlo, ma eri così triste e...
Elena: Perchè le somiglio tanto? 
Stefan: Elena ne hai passate tante...
Elena: Perchè le somiglio tanto, Stefan? Cosa non mi stai dicendo?
Stefan: La trovavo una cosa inspiegabile. Tu eri una Gilbert, lei una Pierce. Ma la somiglianza era troppo marcata, poi ho scoperto la verità... Tu sei stata adottata, Elena. 
Elena: Come fai a saperlo?
Stefan: Il tuo certificato di nascita all'anagrafe dice "Elena Gilbert policlinico di Mystic Falls" ma... ma non c'è nessuna registrazione del ricovero di tua madre e niente, che provi che tua madre sia mai stata incinta.
Elena: Che cos'altro sai? Dimmelo!
Stefan: Continuare avrebbe significato indagare sulla famiglia Pierce, e non potevo farlo era troppo rischioso. Se qualcuno avesse scoperto che indagavo su Katherine, ascoltami... Non importa, tu sei la donna che io amo. Io ti amo.




It's always gonna be Stefan.
♥♥♥♥

2 commenti:

  1. Come si può commentare un post così?!?!?!?!
    Cioè, un post che parla di loro. <3 No, non ci sono proprio parole. Loro sono così adorabili, romantici, innamoratiiii!! *_______________*
    E poi la prima serie è troppo bella!! E' la serie diciamo 'più romantica' anche perché c'è meno spargimento di sangue...!! -.-''
    Cmq. Io li AMO. E BASTA. <3 <3 <3

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  2. infatti non sono riuscita a scrivere niente, solo le loro frasi... non si può commentare. <3

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