sabato 9 novembre 2013

♥ Jane Eyre ♥ Charlotte Bronte ♥

"Non sono un uccello; e non c'è rete che possa intrappolarmi: sono una creatura libera, con una libera volontà, che ora esercito lasciandovi."

Jane Eyre

Una delle letture più belle di sempre, un libro che mancava nella mia libreria e adesso che c'è non si muoverà più dal suo posto, proprio vicino "Cime tempestose" di Emily Bronte. Jane Eyre è stata una rivelazione. Una donna particolare e particolarmente forte. Una donna definita scandalosa, perché si discosta molto dalle eroine ottocentesche. Appassionata, ribelle e schietta, disinibita. Orfana maltrattata a casa della zia, cresce e studia in un collegio dove diventerà lei stessa insegnate e troverà la sua indipendenza economica. Si trasferirà a Thornfield Hall come istitutrice della piccola Adele, pupilla del Signor Rochester, uomo tenebroso, intelligente e dallo spirito ardente. Lui e Jane condividono la stessa natura, lo stesso spirito. Lei lo ama. E lui si sente attratto da lei, dalla sua anima e dalla sua sincerità, dal suo intelletto e dalla fiamma che arde nel suo cuore. Sarà lei a dichiarare il suo amore per lui; cosa molto sconveniente per una donna. Lui vorrà sposarla, ma il matrimonio non avverrà, a causa di un impedimento: il signor Rochester ha già una moglie, che tiene nascosta nel suo palazzo. Una donna pazza e malata, che lui non ama. Il simbolo della perdizione e del peccato. Jane, lascerà il suo padrone, il suo amore e con lui il suo cuore, rinunciando ad una convivenza peccaminosa. La sua onestà glielo impedisce. Cercherà la propria strada lontano da Thornfield Hall, e statene certi, la troverà. Vaga per giorni sola e senza soldi, stanca e affamata; verrà accolta dalla famiglia Rivers, con cui scoprirà essere imparentata; rifiuterà di sposare il freddo Jhon Rivers, perchè non può accettare un matrimonio di convenienza e senza amore: lui non la ama, ha bisogno della sua sottomissione per portare avanti il suo progetto di missionario in India; lei rifiuta. Non potrebbe amarlo mai. Alla morte dello zio diviene una donna ricca, e divide la sua eredità con i cugini, Jhon e le due sorelle. Passa il tempo, ma una sera viene misteriosamente richiamata dal pianto del Signor Rochester. Partirà, e lo troverà. Solo e cieco, in seguito a un incendio causato dalla folle Bertha, precedente moglie dell'uomo. Si ricongiungono e il tanto atteso matrimonio avverrà. Un matrimonio tra due persone che si amano, che si attraggono e si completano. 
Non mancano gli elementi soprannaturali, come lo stesso pianto che attira Jane a Thornfield, e gli elementi inquietanti, come la folle Bertha che entra in camera di Jane e la fissa, bruciando poi il velo della giovane istitutrice la notte prima del matrimonio. Pubblicato nel 1847, il romanzo suscitò scandalo proprio per la sua protagonista, irriverente e lontana anni luce dall'ideale di donna ottocentesca.
Jane è sicuramente uno dei personaggi femminili che più ammiro.

♥ ♥ ♥
"Perchè qualche volta, soprattutto quando mi siete vicina, come ora, ho nei vostri confronti una sensazione strana: mi sembra di avere una corda, sotto le costole, a sinistra, strettamente, inestricabilmente annodata a una corda analoga situata nella stessa zona del vostro corpo esile. E se quel tempestoso tratto di mare e tre, quattrocento chilometri di terra si metteranno con tutta la loro vastità tra noi, ho paura che quella corda che ci unisce verrà spezzata; e allora temo che comincerei a sanguinare internamente." 
Edward Rochester

"Non vuoi venire da me? Non vuoi essere il mio conforto, la mia salvezza? Il mio amore profondo, il mio dolore straziante, la mia ardente preghiera non sono dunque nulla per te?"
Edward Rochester

"Nessuna donna è mai stata più vicina al suo compagno; è mai stata più pienamente ossa delle sue ossa e carne della sua carne. La compagnia del mio Edward non mi stanca mai: lui non si stanca mai della mia, così come non ci stanchiamo delle pulsazioni del cuore che batte nei nostri petti; stiamo quindi sempre insieme. Stare insieme per noi è essere a un tempo liberi come in solitudine e allegri come in compagnia."
Jane Eyre

E per concludere, un tributo alle donne, di ieri e di oggi:

"In genere si crede che le donne siano molto quiete: le donne invece provano gli stessi sentimenti degli uomini; hanno bisogno di esercitare le loro facoltà, di poter mettere alla prova le loro capacità come i loro fratelli; soffrono di troppe rigide restrizioni, di un'immobilità troppo assoluta esattamente come ne soffrirebbero gli uomini; è indice di una mentalità ristretta nei loro privilegiati compagni dire che dovrebbero limitarsi a cucinare e a fare la calza, a suonare il pianoforte e a ricamare borsette. E' insensato condannarle o schernirle se cercano di fare o imparare più di quanto l'abitudine abbia decretato necessario per il loro sesso."
Jane Eyre


Buona lettura!!

4 commenti:

  1. Ciao ^^ Sono un nuovo membro. Io ho letto questo libro in inglese (versione facile pero' XD) e mi è piaciuta un sacco la storia :)
    Mi sono appena iscritta perchè qui ci sono cose tanto interessanti e poi anch'io amo Memorie di una Geisha, la coppia Guido&Maria.... Passerò qui qualche volta :) Se tu vuoi sbirciare nel mio angolino sappi che sei la benvenuta, cara ^^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ah...ho rubato il tuo bannerino e l'ho messo qui: http://neversaybook.blogspot.it/p/blog-amici.html

      Elimina
  2. Ciao!! Mi piacerebbe tanto saper padroneggiare l'inglese tanto bene da poter leggere un libro in lingua originale *-* Comunque, sono passata dal tuo blog e ho "prelevato" il banner!! :) Baciiii

    RispondiElimina
  3. Passa da me c'è un premio per te
    http://labibliotecadellibraio.blogspot.it/2014/01/premio-conoceme.html

    RispondiElimina

Tutto il tempo del mondo di Sara Purpura 🔖📕💓

"Luna e Terra. Io e Anais siamo così: io il satellite, lei il pianeta attorno al quale ruoto. Spenderei una vita a gravitarle intorno....