venerdì 15 agosto 2014

I cento colori del blue.

"C'era una volta... un piccolo merlo. Era stato buttato giù dal nido, scacciato. Gettato via."


Ero impaziente di leggere questo libro; dal primo momento, in libreria, ho capito che mi sarebbe piaciuto molto. Così è stato.
Il titolo mi frenava un po', vista la quantità immane di romanzi sulla falsa riga di "Cinquanta sfumature" e, lo ammetto, avevo paura di incappare in un romanzo del genere, sottolineando, comunque, di non avere niente in contrario a quel genere di romanzi. Come mi succede di solito, anche in questo caso, preferisco il titolo originale: A different Blue. Credo che sia più adatto all'intera vicenda, alla vita di Blue.

"Vorrei tanto che tu avessi avuto una vita migliore... una vita diversa. Ma una vita diversa ti avrebbe resa una Blue diversa."

Mi sono sentita subito legata a Blue, nel suo tentativo di allontanare le persone, perché queste possono sempre ferirti, mi sento molto simile a lei. 

"Ecco cos'ero: una gallina che beccava il nulla, che starnazzava arruffando le piume solo per sembrare più forte e tenere lontana la gente."

Blue Echohawk a scuola è sicuramente molto conosciuta, soprattutto tra i ragazzi.
La verità è che lei, però, non conosce se stessa.
Il suo modo di mettere a tacere il cuore e la mente, per distrarsi da tutto ciò che di brutto e marcio c'è nella sua vita, è il sesso. 

"l'ennesima unione insensata, l'ennesimo tentativo di ritrovare me stessa mentre mi buttavo via."

Nessuna relazione sentimentale, solo fisica. Un piacere momentaneo, fine a se stesso, che lascia tanto amaro quanto bisogno di essere capita, amata.  
Blue sa veramente poco della sua vita, non conosce neppure la sua vera data di nascita. Ha quasi diciannove anni, o forse venti?
Vive con la sorellastra del padre, dal momento della sua morte, e frequenta ancora il liceo e così come non sa niente del proprio passato, non ha la minima idea di quale sarà il suo futuro. Nel suo presente c'è solo il magazzino in cui Blue va a scolpire il legno creando vere e proprie opere d'arte, talento ereditato dal padre.
Tutto ciò prima dell'arrivo di Darcy Wilson, nuovo insegnante di storia appassionato di poesia. Wilson è inglese, giovane, proviene da una famiglia che lo ama, lavora e ha il pieno controllo della sua vita. Esattamente l'opposto di Blue, e mentre lei cerca di apparire ai suoi occhi come la stronza che tutti conoscono, lui vede nella ragazza qualcosa di speciale e cerca in tutti i modi di spronarla a prendere in mano la propria vita e scoprire il passato per affrontare il futuro.
Per scrivere la propria storia. 

"Mi piacerebbe saperne di più. Non mi interessa il piccolo merlo scacciato dal nido. Vorrei conoscere Blue."

Nonostante Blue sia restia a lasciarsi conoscere, a lasciar trapelare la bella persona che è sotto tutto quel mascara e quei jeans attillati, Wilson, da vero e proprio Darcy Austeniano, riesce a crearsi una strada verso il cuore ferito della ragazza.
La musica che Wilson è in grado di suonare con il suo violoncello riesce ad abbattere la barriera che nasconde il buono di Blue, riesce a farla piangere e pregare un Dio che non conosce, ma che forse non si è dimenticato di lei... La redenzione è ciò che Blue vuole; vuole essere redenta dalla bruttezza che pensa di aver dentro. Così tra i due nasce una bella amicizia, o forse qualcosa di più profondo, ma le ragazze come Blue pensano di non meritarsi qualcuno come Wilson...

"Era facile capire perché un ragazzo come lui potesse andare in Africa per due anni o rinunciare alla professione medica per qualcosa di meno remunerativo. Era più difficile, invece, immaginare che un ragazzo come quello, ispirato da un santo, potesse essere attratto da una peccatrice come me."

Il liceo finisce e Blue riesce a conseguire il diploma, si trasferisce in un appartamento tutto suo, lavora come cameriera e vende le sue opere, riscuotendo anche un gran successo grazie a un lavoro che le è stato procurato dalla sorella di Wilson.
Ma la sua storia non è ancora finita... 
Ancora una volta si trova a dover affrontare delle difficoltà, e questa è terribilmente pesante, se si è soli, ma anche terribilmente bella, se c'è qualcuno a prendersi cura di te. Blue, infatti, scopre di essere incita e, nonostante il padre si rifiuti di assumersi tale responsabilità, decide di portare avanti la gravidanza, sostenuta da Wilson. Tuttavia deciderà di dare in adozione la bambina, perché vuole per lei una vita migliore, genitori amorevoli e una famiglia unita, tutte cose che lei non ha. 

"Amare qualcuno significa mettere i suoi bisogni al di sopra dei propri. In qualche modo, e non so come, tu l'hai capito. Quindi no, non penso che tu stia commettendo un errore, Blue. Penso che tu sia fantastica."

Dopo la nascita della piccola Melody, Wilson si allontana da Blue e lei tenterà da sola di ricostruire il suo passato, ma il suo cuore soffre per un amore che agogna e che sembra non arrivare mai, un amore che ardentemente vuole e che, al contempo, la terrorizza. 

"A volte mi sembra di avere un grandissimo spazio negativo che la vita ha scavato dentro di me. Ma non è bello, Wilson. A volte è vuoto e buio, e... nessun lucido, nessuna vernice potranno mai renderlo ciò che non è. Ho paura che se mi lascerò amare da te, il tuo amore verrà inghiottito da quel buco, e poi tu stesso ci finirai dentro."

Rimangono così, sospesi in questo cielo blu di amore potente, amore che ti salva, che ti tira fuori da quel buco nero che può essere la tua vita, amore che riempe ogni singola cellula. 

"Ma Wilson, io ti amo"
"E io amo voi... con grande ardore."
"Orgoglio e pregiudizio?"
"Come fai a saperlo?"
"Ho un debole per Mr Darcy."

Grazie all'amore di Wilson e a quell'amore che ti scoppia dentro quando dentro te cresce una vita, e spinta dal bisogno di conoscere le proprie origini, Blue riesce a ritrovare la sua famiglia e il suo nido.
Passerà dalla bambina abbandonata dalla madre, alla ragazza arrabbiata e, per concludere, alla donna forte e coraggiosa che ha affrontato il passato e le paure.
La stimo, e non la giudico per il suo comportamento, non la trovo una ragazza facile, solo una ragazza ferita, la trovo una bella persona capace di sentimenti forti e profondi, non l'ho mai reputata superficiale, neanche quando cercava di esserlo, piuttosto ho provato tenerezza per lei. Si merita tutto l'amore che Darcy Wilson è in grado di darle. Si merita tutto il bene del mondo. Il fatto poi che abbia passato otto ore di fila a guardare tutte le versioni di Orgoglio e pregiudizio non ha fatto che accrescere il mio affetto per lei, e per Darcy!
E' stata una lettura tenera e commovente, più volte mi sono ritrovata a sorridere e qualche volta ridere di gusto. Il linguaggio è stato chiaro e mai pesante. Inoltre, nonostante Blue dice di avere a disposizione tutti i ragazzi che desidera, non ci sono mai state scene volgari, non ho mai visto una sgualdrina ma solo un piccolo merlo perso nella vastità di un mondo qualche volta cattivo.

"C'era una volta un piccolo merlo che fu messo in un nido. Era desiderato. Amato. Non aveva paura, poiché sapeva di essere un falco, un magnifico uccello degno di ammirazione e amore..." 

La vita di Blue è stata un'illuminazione.
Lei ha scritto la sua storia, io a che punto sono con la mia?



Nessun commento:

Posta un commento

Tutto il tempo del mondo di Sara Purpura 🔖📕💓

"Luna e Terra. Io e Anais siamo così: io il satellite, lei il pianeta attorno al quale ruoto. Spenderei una vita a gravitarle intorno....