"Chi accumula libri, accumula desideri;
e chi accumula molti desideri è molto giovane,
anche a ottant'anni."
Ugo Ojetti
"Sono una lettrice da sempre.
Ho letto in ogni fase della mia vita
e non c'è mai stato un periodo in cui la lettura
non sia stata per me la gioia più grande."
Diane Setterfield

lunedì 2 gennaio 2017

99 giorni ❤️

Abbandonata nella campagna dell’Oregon, dove la credono morta, una giovane donna sfida ogni previsione e sopravvive, ma quando si sveglia non ha alcuna idea di chi sia, o di cosa le sia successo. La donna si dà il nome di Acqua, per un piccolo tatuaggio che scopre sul suo corpo, il solo indizio di un passato che non ricorda. Accolta da Ginny Fitzgerald, una signora irascibile ma gentile che vive in una fattoria, Acqua comincia lentamente a ricostruire la propria vita. Ma mentre cerca di rimetterne insieme i frammenti, altre domande si fanno strada nella sua mente: chi è il vicino di casa che in silenzio lavora sotto il cofano della sua Barracuda? Perché Ginny non gli fa mettere piede nella sua proprietà? E perché Acqua sente di conoscerlo? Jesse Welles non sa quanto tempo ci vorrà prima che la memoria di Acqua riaffiori. Per il suo bene, Jesse spera che non accada mai. Per questo cerca di tenersi alla larga da lei. Perché avvicinarsi troppo potrebbe far riemergere cose che è meglio lasciare sepolte. Ma si sa, l’acqua trova sempre una strada per tornare in superficie…



Non avevo letto niente di K. A. Tucker prima di leggere 99 giorni. Non la conoscevo. Ho visto questo libro in libreria e leggendo la trama mi è sembrato interessante, volevo leggerlo. Pensavo di finirlo in pochissimo tempo, come al solito, invece mi sono presa del tempo per leggerlo, non perché non mi piacesse... Semplicemente perché ogni dettaglio, anche quello più insignificante bisogna memorizzarlo perché fa parte di qualcosa di più grande. È come se ogni dettaglio, ogni parola, ogni descrizione, fosse un piccolo pezzo di puzzle da incastrare con gli altri. È come se l'autrice scrivesse due storie parallele, Passato e Presente. Via via, le storie si intrecciano fino a fondersi in un'unica storia che collega tutto quello che a tratti ci è stato narrato dai protagonisti. Jesse, il protagonista maschile, racconta la storia passata che ha portato alla storia presente, raccontata dalla protagonista femminile, Acqua. 
Acqua viene trovata quasi morta da Jesse, riesce a sopravvivere ma si risveglia completamente priva di ogni ricordo circa la sua vita precedente. Persa e sola. A prendersi cura di lei soltanto la dottoressa Alwood, suo marito, lo sceriffo Welles, e la loro figlia Amber, l'infermiera. Non c'è nessuna famiglia a cercarla, e al momento di tornare a casa... In quale casa dovrebbe tornare? La dottoressa e lo sceriffo fanno in modo che Acqua venga accolta dalla loro vicina di casa, una donna con una triste storia alle spalle, che ha vissuto la sua vita in quasi completo isolamento. Ginny Fitzgerald decide di accogliere Acqua e, in qualche modo, le due donne riescono a convivere e a salvarsi, salvarsi da una vita che non è stata buona con loro. Piano piano, Acqua cerca di rimettere insieme i pezzi della sua vita, ma continua a non ricordare nulla, se non frammenti di momenti, semplici sensazioni. Allora comincia una nuova vita, con l'aiuto della sua nuova famiglia e in questa nuova vita Acqua si sente irrimediabilmente attratta da Jesse, il figlio della dottoressa e dello sceriffo, il ragazzo che lavora alla sua macchina e che Ginny non vuole nella sua proprietà, ma che Acqua trova familiare. 
Acqua e Jesse si incontrano e si innamorano.
Due volte.
Acqua non ricorda il suo primo incontro con Jesse. 
Non ricorda di essere sposata con un uomo violento e di essersi innamorata di Jesse. 
Jesse che vorrebbe portarla con sé, proteggerla dal male che quell'uomo le fa. 
Jesse che vorrebbe solo vederla felice e al sicuro. 
99 giorni è la storia di due anime perse che si incontrano e si amano. Si perdono e si ritrovano. È la storia di una ragazza forte che prende in mano la sua vita due volte, i suoi pov sono molto profondi, toccanti. I pov di Jess sono a tratti più lenti, ma fondamentali per la comprensione della storia, perché ci mostra tutto quello che ha portato ad oggi: il primo incontro, l'amore travolgente, la paura, la tragedia. Inizialmente non mi sentivo particolarmente legata a Jess, ma leggendo i suoi pov viene fuori il suo cuore, il tipico cattivo ragazzo con il cuore d'oro. Il principe che salva la principessa. Certo, in questi termini sembra una favola, ma io l'ho trovata una lettura molto reale, soprattutto il tema della violenza domestica, ma non per questo meno bella, infatti il lieto fine arriva. E il bene vince sul male. 


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