"Chi accumula libri, accumula desideri;
e chi accumula molti desideri è molto giovane,
anche a ottant'anni."
Ugo Ojetti
"Sono una lettrice da sempre.
Ho letto in ogni fase della mia vita
e non c'è mai stato un periodo in cui la lettura
non sia stata per me la gioia più grande."
Diane Setterfield

mercoledì 15 marzo 2017

Bad Love - Better when he's bad



"Sexy, dark, pericoloso, Bax non cammina solo sul binario sbagliato… lui è il binario sbagliato. Criminale, delinquente e attaccabrighe, ha preso un sacco di pessime decisioni, e una di queste lo ha portato in prigione per cinque anni. Ora Bax è fuori e in cerca di risposte, e non gli importa cosa dovrà fare o chi dovrà ferire per trovarle. Ma non ha fatto i conti con Dovie, una ragazza innocente e pura… Dovie Pryce sa bene cosa comporti vivere una vita difficile. Ha sempre cercato di essere buona, di aiutare gli altri, e non si è mai lasciata trascinare giù dalla tristezza. Eppure le cose per lei non hanno fatto che peggiorare. A quanto pare, l’unica persona che può aiutarla è l’ex-detenuto più spaventoso, sexy e complicato che sia mai uscito da The Point. Bax le fa paura, risveglia in lei sentimenti che non avrebbe mai pensato di provare. Ma a Dovie non serve molto per capirlo: certe volte le persone migliori per noi sono proprio quelle che dovremmo evitare…"


Bad Love di Jay Crownover


Jay Crownover è l'autrice della "Tattoo series", che ho amato particolarmente, infatti già con "Oltre le regole" mi aveva conquistata, e di seguito tutti gli altri "sono scolpiti nel mio cuore"! Per cui, non appena è stato pubblicato "Bad love" ho dovuto comprarlo. 
Due piccole premesse:

1. Preferisco di gran lunga il titolo originale "Better when he's bad";

2. Non mi piace particolarmente la copertina italiana. 

Ma queste sono cose di cui mi lamento quasi sempre! :) 

"Bad love" è il primo di una serie di tre romanzi autoconclusivi. La "Welcome series" comprende infatti "Better When He's Bold" e "Better When He's Brave".
Se abbiamo anche solo pensato che i ragazzi della "Tattoo series" fossero dei cattivi ragazzi... E' stata una mera illusione, perché il cattivo dei cattivi è Shane Baxter. La stessa Jay nella sua introduzione lo definisce tale: 

"In molti pensano che io scriva sempre e solo del classico cattivo ragazzo. E' vero che i personaggi maschili dei miei libri tendono a essere sfacciati e arroganti, così come è vero che non è raro che abbiano tatuaggi in posti, per così dire, particolari; ma questo non li rende "cattivi", ai miei occhi. Penso che siano soltanto persone che vogliono vivere la vita alle loro condizioni: si piacciono così come sono e non hanno paura di giocare secondo le loro regole. Ritengo di scrivere, semmai, di ragazzi interessanti. Detto questo, sono rimasta affascinata non tanto dall'idea di un bad boy, ma da quella di un ragazzo che è cattivo davvero... e intendo proprio cattivo. La sfida di dipingere il ritratto di un antieroe con una bella spennellata di guai - un ragazzo pieno di problemi che non fa che causare problemi, un tizio che ama trovarsi sul binario sbagliato e si porta addosso con orgoglio la sua pellaccia dura, prendendo di petto le scelte che la sua vita lo ha costretto ad affrontare... bé, mi ha conquistata. Poi mi sono chiesta: che tipo di ragazza potrebbe mai innamorarsi di uno del genere?"

Già, che tipo di ragazza?
Ma cominciamo con il protagonista maschile: Shane Baxter è il criminale per eccellenza, un delinquente, un ladro, uno che ha dovuto imparare ad arrangiarsi da solo, prendendo ciò che desiderava sfidando la sorte, violando la legge.


"Mi chiamo Shane Baxter, ma quasi tutti mi chiamano Bax. Sono un ladro. Hai una ragazza? Io te la frego. Hai una bella macchina nuova di zecca per cui hai buttato un pacco di soldi? Io te la frego. Hai roba tecnologica che pensi di aver messo al sicuro? Io vengo e te la frego, perché tanto di sicuro non ne avevi davvero bisogno."

E' nato e cresciuto a The Point, luogo di cui non si conosce l'ubicazione... Forse perché un posto crudo e violento come questo possiamo trovarlo ovunque, girando l'angolo? La madre è un'alcolizzata e il fratellastro di Shane, Titus King, li abbandona per cercare di costruirsi una vita migliore a The Hill, un luogo fatto di ricchezza che si contrappone al luogo da cui il ragazzo proviene, ma anche Titus ha The Point nel sangue. Lui, comunque, riesce a farsi una vita migliore e diventa un poliziotto. Bax invece vive seguendo le sue regole, oltre la legge. Spericolato, si spinge sempre oltre il limite, rischiando tutto se stesso, la sua stessa vita.

"So bene che moriresti per me, Bax. Quello che ho bisogno di sapere è se hai intenzione di vivere per me. So che ami il rischio e lo amerai sempre, che ti piace spingerti a un passo dal limite estremo. Posso convivere con tutto questo... in fondo, bè, è parte di ciò che ti rende così irresistibile. Ma quello che non posso affrontare, che mi spezza il cuore, è che tu viva ogni giorno come se fosse l'ultimo, come se non ti importasse di aprire gli occhi domattina. Perché invece importa."


Ha una stella tatuata sul viso, perché chi, oltre ad un vero e proprio duro, si farebbe tatuare vicino l'occhio? Ha poche persone importanti nella sua vita. Race, il suo migliore amico, è l'unico di cui si fida. Ma sembra che proprio lui lo abbia incastrato la notte in cui Bax è stato arrestato; e Shane vuole sapere perché.
Il libro comincia con l'uscita di Bax dalla prigione dopo cinque anni. Adesso vuole delle risposte da Race, vuole capire se almeno facendosi cinque anni in prigione è riuscito a salvare la vita del suo migliore amico. Ma Race pare essersi dileguato nel nulla; allora Shane capisce che forse c'è un piano dietro la sua sparizione. Nel frattempo, incontra Dovie, sorella di Race. Una ragazza che, nonostante la crudeltà del luogo in cui vive, sembra non essere stata contaminata dall'oscurità di The Point. Vive da sola, studia, lavora in una casa famiglia e fa anche la cameriera. Una brava ragazza, determinata e forte. Dovie si unirà a Bax nella ricerca di Race, sfidando davvero la sorte e il boss dei boss di The Point, Novak. Mistero e suspense padroneggiano la storia, l'oscurità di Bax si scontra con il candore di Dovie. Il libro è caratterizzato dall'alternarsi dei pov di Dovie e Bax ed è interessante vedere quanto sia forte Dovie nell'accettare il lato oscuro di Bax e la dolcezza di Shane, che trapela in rari, rarissimi momenti perché devo ammettere che Shane Baxter non è proprio un tipo romantico. Infatti, riflettevo proprio su questo, tra tutti i personaggi creati dalla penna di Jay, Bax è l'unico di cui non potrei mai innamorarmi. O meglio, ho adorato Bax, lo capisco e accetto la sua natura, ma non potrei mai averlo nella mia vita... Insomma, lui è davvero un cattivo ragazzo e penso che ne sarei terrorizzata. Diciamo che questo libro mi ha aiutata a capire fin dove potrei spingermi con la mia sindrome da crocerossina. Ammiro Dovie, io non ce l'avrei fatta con Bax.
I pov di Bax, comunque, sono molto belli soprattutto nelle parti in cui riconosce di non essere la persona giusta per Dovie, perché vuole darle la possibilità di vivere una vita migliore. Ma in fin dei conti, chi può sapere cosa è bene per ognuno di noi se non proprio noi stessi? Inoltre, una cosa che mi è piaciuta particolarmente è il momento in cui Bax passa dal considerare Titus da fratellastro a fratello... So che detto così potrebbe non trasmettere niente, ma è bella l'evoluzione del loro rapporto. Amo il senso di famiglia che emerge dalle storie di Jay.
Tutta la storia ruota intorno al mistero dell'incarcerazione di Bax, della scomparsa di Race e della lotta contro la malavita di The Point. E, ovviamente, intorno alla storia d'amore tra Bax e Shane, che nasce nelle tenebre quasi, ma è il simbolo della possibilità di redenzione di Bax. Sarà destinata ad avere un lieto fine? E un vero cattivo può redimersi davvero?
La scrittura di Jay è sempre chiara e scorrevole e si legge facilmente; i personaggi sono sempre ben caratterizzati e definiti e lei è molto brava ad esprimere anche i pensieri di un ragazzo. Detto ciò, non vedo l'ora di leggere i prossimi libri di Jay: Amore senza respiro terzo libro della serie "Saint of Denver" e Better When He's Bold della "Welcome series"... Sono certa che Jay continuerà ad affascinarci e sorprenderci!


"Mi ami?"
"Vuoi una bugia o la verità?"
"Bugia."
"Ovviamente no. Sei l'ultima persona al mondo che potrei amare." 


Nessun commento:

Posta un commento