"Chi accumula libri, accumula desideri;
e chi accumula molti desideri è molto giovane,
anche a ottant'anni."
Ugo Ojetti
"Sono una lettrice da sempre.
Ho letto in ogni fase della mia vita
e non c'è mai stato un periodo in cui la lettura
non sia stata per me la gioia più grande."
Diane Setterfield

martedì 19 settembre 2017

**9 Novembre di Collen Hoover**

"Una delle cose che cerco di non dimenticare mai è che tutti noi abbiamo delle cicatrici. Molti ne hanno di peggiori rispetto alle mie. L'unica differenza è che le mie sono visibili, mentre quelle della maggior parte della gente non lo sono."

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"E sì, hai delle cicatrici. Ma chiunque veda le tue cicatrici prima di te non ti merita. Spero che tu lo ricordi, e che ci creda. Il corpo è solo la confezione dei veri doni che ci sono all'interno, e tu sei piena di doni. Sei altruista, sei gentile, sei compassionevole. Tutto ciò che conta. La giovinezza e la bellezza svaniscono. L'umanità no."

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Informazioni bibliografiche

Titolo: 9 novembre
Autore: Colleen Hoover
Editore: Leggereditore, 2016
Genere: Contemporary Romance
Lunghezza: 308 pagine
La trama: 

È il 9 novembre quando, durante un pranzo con il padre, Fallon incontra Ben per la prima volta. È un giorno speciale per lei, non solo perché sta per trasferirsi da Los Angeles a New York, ma anche perché ricorre l'anniversario dell'evento che ha segnato per sempre la sua vita, il terribile incendio che le ha lasciato cicatrici su gran parte del corpo, impedendole di continuare la sua carriera da attrice. Contro ogni previsione, la conoscenza tra i due si trasforma subito in qualcosa di più, ma Fallon sta per partire e sembra esserci tempo solo per il rimpianto. Come per strappare al destino quell'inevitabile separazione, Ben le promette allora che scriverà un romanzo su di loro, proponendole di ritrovarsi il 9 novembre di ogni anno, fino a che non ne compiranno ventitré. È così che ogni 9 novembre i due protagonisti aggiungono un nuovo capitolo alla loro storia, finché qualcosa non arriva a sconvolgere le loro promesse e a mettere alla prova i loro sentimenti, tra i dubbi di Fallon e le mezze verità di Ben.


Il romanzo di cui voglio parlare oggi è "9 Novembre" di Collen Hoover, un'autrice che seguo da poco ma che ha scalato la classifica delle mie autrici romance preferite; come avevo preannunciato ho cercato di recuperare tutto quello che mi ero persa della Hoover, infatti questo romanzo è stato pubblicato nel 2016.
La mia maratona di Collen Hover procede benissimo e ogni volta che leggo qualcosa di suo, rimango sempre più meravigliata, quindi comincio dicendo che amo questo romanzo, non solo per la storia o per i personaggi, lo amo perché l'autrice riesce a leggermi dentro, molte delle frasi che ho letto sembravano scritte proprio per me; quando accade questo leggendo un libro, la passione diventa magia. Inoltre, ci sono i POV alternati e questo mi piace molto, ma la cosa che mi è piaciuta più di tutto è che l'autrice ha creato "il libro dentro il libro", e infatti verso la fine del libro, dopo il sesto novembre, leggiamo "9 Novembre" scritto dal protagonista maschile della storia, Benton James Kessler, lo scrittore. Se leggere "9 Novembre" è meraviglioso e spacca cuore allo stesso tempo, leggere "9 Novembre" di Benton è ancora peggio, lì c'è tutta la sofferenza vera della storia. Ogni capitolo è un "9 Novembre" ed è introdotto sempre da una frase di Benton; i capitoli comprendono i nove novembre che vanno dai diciotto ai ventitré anni dei due protagonisti. Quindi, "9 Novembre" è un viaggio non solo negli anni, ma anche nelle emozioni di Benton e Fallon. Possiamo vivere l'evoluzione delle emozioni, passando da sofferenza e rimorso, fino all'amore e al perdono, soprattutto perdono verso se stessi.
Come dice la trama, Fallon e Ben si conoscono il nove novembre dei loro diciotto anni, quando Ben si improvvisa il finto fidanzato di Fallon per difenderla dal padre di lei che non approva il suo tentativo di trasferirsi a New York e provare a recitare a Brodway, lasciando sottintendere che la ragazza non può più recitare a causa delle cicatrici che le ricoprono il volto e parte del corpo.
Quelle cicatrici sono il frutto di un incendio divampato nell'abitazione del padre di Fallon e sembra che il responsabile sia proprio l'uomo; ed è a causa di quelle cicatrici che Fallon ha dovuto interrompere la sua promettente carriera da attrice e ha perso tutta la fiducia in se stessa. Quindi, nel momento in cui conosce Ben, la ragazza non riesce a capire cosa lui trovi di così tanto bello in lei. D'altro canto, Ben sembra essere fin da subito completamente e totalmente affascinato dalla ragazza, e le fa notare spesso come quelle cicatrici siano solo una parte di lei e che guardandole lei non dovrebbe provare vergogna, ma gioia per esservi sopravvissuta, per essere viva. L'incontro con Ben cambia la vita di Fallon, perché le restituisce la fiducia che la ragazza aveva perso. Tuttavia, il loro incontro avviene il giorno prima del trasferimento di Fallon a New York e l'idea di non rivederla più, anche se la conosce da così poco tempo, lo terrorizza e così le propone di rivedersi ogni anno il nove novembre, fino ai loro ventitré anni, solo per quel giorno e nel frattempo lui si impegnerà a scrivere un romanzo che è proprio "9 Novembre", la loro storia.

"Non ha mai riguardato il libro. Sei sempre stata tu, sarà sempre così."

Il loro primo incontro cambia le loro vite per sempre, e l'affetto che li lega si trasformerà negli anni in amore, e quel giorno che per entrambi segnava l'anniversario di un dolore troppo profondo, cambia diventando un giorno da attendere con gioia. E così i due si rincorreranno negli anni, e quando sembra che finalmente siano sulla stessa lunghezza d'onda qualcosa che proviene dal loro passato comune rischierà di mettersi tra loro e rovinare tutto.
Perché forse il loro primo incontro è avvenuto il nove novembre di due anni prima, forse in qualche modo il loro dolore è collegato...

"Mi ci sono voluti quattro anni per innamorarmi di lui.
Mi sono bastate quattro pagine per smettere."

Attraverso la lettura del libro di Benton riusciamo a collegare tutto e ogni pezzettino di questo meraviglioso puzzle torna al suo posto, fino a giungere ad un epilogo tanto atteso che...
"Non è la fine.
Tutt'altro."

Come al solito, anche questo libro di Collen Hoveer merita assolutamente di essere letto, e chi come me non l'avesse ancora letto... Correte a recuperare perché è struggente e da togliere il fiato come solo la Hoover sa essere! 📕💓



Indimenticabile!

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