"Chi accumula libri, accumula desideri;
e chi accumula molti desideri è molto giovane,
anche a ottant'anni."
Ugo Ojetti
"Sono una lettrice da sempre.
Ho letto in ogni fase della mia vita
e non c'è mai stato un periodo in cui la lettura
non sia stata per me la gioia più grande."
Diane Setterfield

domenica 3 settembre 2017

L'amore addosso di Sara Rattaro ❤️

"La verità è quasi sempre una storia raccontata a metà."


Trama:

Una giovane donna attende con ansia fuori da una stanza d'ospedale. È stata lei ad accompagnare lì d'urgenza l'uomo che ora è ricoverato in gravi condizioni. È stata lei a soccorrerlo in spiaggia, mentre passava per caso, dice. Non dice - non può farlo - che invece erano insieme, che sono amanti. Lo stesso giorno, in un'altra ala dell'ospedale, una donna è in attesa di notizie sul marito, vittima di un incidente d'auto. Non era con lui al momento dell'impatto; non era rintracciabile mentre la famiglia, da ore, cercava di mettersi in contatto con lei. E adesso, quando la informano che in macchina con il marito cera una sconosciuta, non sembra affatto stupita. La prima donna è Giulia. La seconda è ancora Giulia. E il destino, con la sua ironia, ha scelto proprio quel giorno per fare entrare in collisione le due metà della sua vita: da una parte, quella in cui è, o sembra, una moglie fortunata e una figlia devota; dall'altra, quella in cui vive di nascosto una passione assoluta e sfugge al perbenismo di sua madre - alle ipocrisie, ai non detti, a una verità inconfessabile. Una verità che perseguita Giulia come una spina sotto pelle; un segreto che fa di lei quell'essere così tormentato e unico, luminoso e buio; un vuoto d'amore che si porta addosso come una presenza ingombrante, un caos che può soltanto esplodere. Perché l'amore è una voce che non puoi zittire e una forza che non puoi arrestare. L'unica spinta che può riportarti a ciò che sei veramente.


Prima pubblicazione: 21 marzo 2017
Prezzo: 16.90€
 Pagine: 252

"L'amore addosso" è il primo romanzo di Sara Rattaro che ho avuto il piacere di ricevere e leggere. L'ho letto durante la mia permanenza in Calabria, mi sono presa il giusto tempo per leggerlo perché è una storia complessa, profonda, vera. Tuttavia, si lascia leggere facilmente, il linguaggio è abbastanza scorrevole e qualche volta c'è quell'ironia che amo nella protagonista. E' un romanzo che parla di sentimenti, relazioni, famiglia e tradimenti nel senso più ampio del termine. Parla di una donna, di quella che è e di quella che vorrebbe essere e, soprattutto, di quella non può più essere, quella che non solo si porta addosso l'amore, ma anche una grande, grandissima sofferenza. Una donna a cui è stato strappato via il proprio bambino, una donna in continua lotta con la madre che non potrà mai essere. Siamo abituati a pensare al tradimento in termini di relazione uomo-donna, e in effetti in questo romanzo vi sono dei tradimenti... Giulia tradisce il marito con un uomo che, a sua volta, tradisce la moglie. Ma il tradimento cardine del romanzo, secondo il mio punto di vista, è quello della madre di Giulia nei suoi confronti; come è difficile quando il tradimento arriva dalla donna che dovrebbe ispirarci come donna, appunto, e come madre? Che donna, la madre di Giulia, quella che crede di fare solo il bene per la propria figlia ma che non si accorge, invece, di farle solo un gran male, che vive una vita perfetta all'apparenza per evitare di essere vittima di pregiudizi. Quello che succede in questo libro potrebbe essere soltanto un grande equivoco, tutto quello che accade sarebbe potuto non accadere se alla base di tutte quelle relazioni ci fosse stata comunicazione. La comunicazione è la grande assente di questa storia, la capacità di tacere, invece, la grande protagonista. Non sono riuscita ad affezionarmi a Giulia, devo essere sincera, perché qualche volta non mi sono spiegata il perché dei suoi comportamenti, però la capisco, capisco la sua sofferenza, capisco il bisogno di essere se stessi e la paura di non essere all'altezza delle aspettative della madre. Mi sono molto affezionata al marito di Giulia, Emanuele, ma anche qui... Che peccato che non ci sia stata la comunicazione alla base della loro relazione, si sarebbero evitati dei gran casini, anche perché alla fine di tutto Emanuele è sempre lì per lei, per la sua Giulia con le sue verità come spine sotto pelle, con il suo amore addosso che è l'unica cosa che può riportarla a se stessa e alla felicità.
C'è una scena in particolare che mi ha messo i brividi, il marito di Giulia le racconta la nascita della sua amicizia con Silvia e Giulia nel frattempo pensa di raccontargli la sua verità, ma non lo fa, ed è una specie di botta e risposta per metà silenzioso che mi ha fatto riflettere davvero sul senso delle relazioni, se non comunichiamo con la persona che ci sta accanto cosa ci resta? Come può quella persona conoscerci davvero se teniamo tutto dentro?
"L'amore addosso" è un romanzo in grado di coinvolgere il lettore in maniera semplice catapultandoti nella vita di Giulia moglie di Emanuele e amante di Federico, con le sue bugie, i suoi tradimenti e tutto il suo amore, l'unica vera strada per la felicità.



"L'amore è energia, frastuono e forza. Assomiglia alla migliore delle cure, lenisce ogni ferita e ci rende migliori. Sì, l'amore è il più potente degli dei, il più abile dei prestigiatori e il più convincente tra gli illusionisti."

"Dove pensavo di arrivare? Prendermi il meglio del mio matrimonio e del matrimonio di un'altra? O mi sarei accontentata di essere un'ospite in entrambe le relazioni?"

"Fu un attimo. Ci guardammo e capimmo perché eravamo lì, perché la vita ci aveva chiesto tanto, perché ci amavamo. Ero così emozionata che non riuscivo a baciarlo e a respirare contemporaneamente."

"Devi portarti addosso un dolore enorme."
"No, addosso mi porto tutto il suo amore."

"L'amore è come la colpa, ti fa sentire sempre al centro dell'attenzione. E' un problema senza soluzione, una canzone senza finale, un sonno che non ti lascia riposare. L'unica cosa certa è che, se è amore vero, quando cadi nella trappola te lo senti addosso."


Bello.

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